|
|
| Ticò, Alcide |
Date e luoghi |
|---|
| Trento, 11 dicembre 1911 - Ortisei, Bolzano, 7 dicembre 1991 |
Note biografiche o storia istituzionale |
| Frequenta le scuole a Rovereto, ma vive lunghi periodi a Merano, presso la nonna, dove ha modo di conoscere i boschi e l'attività delle segherie. Nel 1926, spronato dall'amico Gino Pancheri, parte per Milano e si iscrive alla scuola di Marmo presso l'Accademia di Brera, diretta da A. Wildt. In questo periodo frequenta l'Avanguardia Artistica formata da giovani artisti come Birolli, Manzù, Sassu, Tomea, Pancheri; poi diventa amico di Ghiringhelli che lo mette in contatto con Belli, Persico, Gioli. Nel 1932 torna a Rovereto e comincia ad esporre con successo alle sindacali. Nel 1938 si trasferisce a Roma e poi partecipa come volontario alla seconda Guerra Mondiale, ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel dopoguerra, ormai famoso, riceve numerose commissioni per la realizzazione di opere sacre. Negli anni Settanta e Ottanta è a Carrara, dove ottiene la cattedra di scultura alla locale accademia. Nel 1982, in pensione, ritorna in Trentino e nel 1984 si trasferisce ad Ortisei. |
Unità archivistiche |
| 4 unità>> |