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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

CIM HOME
ANGELINI, Nina
 
Date e luoghi
1882 luglio 5 - 1926 marzo 10
Nata a Godiasco (Pv), morta a Godiasco (Pv). Lascia il paese d'origine nel 1894 alla volta di Milano dove prende servizio in casa Marinetti. Nel 1924 rientra definitivamente a Godiasco.
 
Note biografiche o storia istituzionale
Lascia Godiasco (Pv) a undici anni per stabilirsi a Milano presso la famiglia Marinetti, dove prende servizio come domestica. In casa viene accolta con amore e circondata dall'affetto materno della signora Amalia Grolli e del figlio Filippo Tommaso. Nel corso del primo conflitto mondiale, durante la permanenza di F.T. Marinetti al fronte nel 1917, cura per conto di quest'ultimo la vasta rete propagandistica e organizzativa del movimento futurista. Ricopre un ruolo tutt'altro che marginale nel mantenere vivi i rapporti tra il poeta e gli altri esponenti del futurismo, collaborando, su sue precise indicazioni, all'attività promozionale del movimento: spedisce edizioni di "Poesia" e de "L'Italia futurista", unitamente ad altro materiale a stampa, a direttori di periodici, letterati, artisti, uomini di cultura, amici e simpatizzanti, intrattenendo così rapporti epistolari con i maggiori esponenti del futurismo pittorico e letterario. Esecutrice, con la sorella Marietta, delle "tavole tattili", sorta di collage confezionati con materiali eterogenei, collabora alla buona riuscita del I Congresso futurista organizzato a Milano nell'autunno del 1924. A significare l'interessamento del movimento futurista alla salute di Nina, minata da un male incurabile, resta il carteggio di questi anni e la pubblicazione commemorativa curata da A. Mazza e P. Buzzi "Nina Angelini-In memoriam". Figlia di Alessandro Angelini e Irene Collesini e sorella di Angelo, Ermelinda, Alberto, Annunciata e Marietta. Con quest'ultima è in servizio presso la famiglia dell'avv. Enrico Marinetti a Milano. E' legata da un profondo affetto alla moglie di Enrico, Amalia Grolli, e al loro figlio Filippo Tommaso. E' stimata e ben voluta da molti esponenti del futurismo: F. Azari, G. Balla, P. Buzzi, F. Cangiullo, D. Cinti, F. Depero, A. Mazza e L. Russolo.
 
Fonti e note alla scheda
La scheda è stata realizzata sulla base delle informazioni raccolte dalle seguenti fonti:
Fonti archivistiche:
Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, "Fondo Angelini" (1909-1942)
Bibliografia:
Galinetto, C."Casa Marinetti a Godiasco. Fondo Angelini". In: "Cartevive" IV (1993) n.1 pp 15-20
Bono, V.G. "Le vestali del futurismo". Voghera: Edo edizioni, 1991
Bentivoglio, M. "I.From Page to Space", in Bentivoglio, M., Zoccoli, F. "The women artists of Italian Futurism. Almost lost to history", New York, N.Y.: Midmarch arts press, 1997, p.17
Bentivoglio, M. "Da pagina a spazio: futuriste italiane tra linguaggio e immagine", Bassano del Grappa: Galleria Dieda, 1997
Marmori, A. "Da pagina a spazio: futuriste italiane tra linguaggio e immagine", La Spezia: Associazione culturale Amici del teatro civico, [1998]
Giachero, L. "I capricci della memoria. Riflessioni sulle futuriste". In: Trasforini, M.A. "Arte a parte. Donne artiste fra margini e centro", Milano: Franco Angeli, 2000, pp.135-136
Duci, M. "Angelini Maria Carmela (Nina)". In: Godoli, E. (a cura di) "Il Dizionario del Futurismo". Firenze: Vallecchi, 2001, p. 33
Giachero, L. "Uguali, non discepole. Artiste nel futurismo italiano". In: Trasforini, M.A. "Donne d'arte. Storie e generazioni", Roma: Maltemi, 2006, pp.39-55, vedi p.44

Scheda a cura di Mirella Duci
 
Fondi archivistici
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