Bontempelli, Massimo
 
Date e luoghi
Como, 12 maggio 1878 - Roma, 21 luglio 1960
 
Note biografiche o storia istituzionale
Negli anni della grande guerra aderisce al futurismo, per scontentezza nei confronti delle pratiche letterarie precedenti e per gusto dell'azzardo. Al termine del conflitto aderisce al Fascio politico futurista di Milano, ma ben presto decide di andare oltre all'esperienza futurista. E' in questo periodo che nascono i suoi veri capolavori, "La vita intensa", "Nostra Dea", "Minnie, la candida". D'ora in poi Bontempelli sente la necessità di risemantizzare il linguaggio sul versante di una nuova espressività, in vista di una nuova cultura, che dovrebbe essere incarnata dal movimento da lui fondato, il "Novecento".
 
Unità archivistiche
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