Feroldi, Pietro
 
Date e luoghi
10 aprile 1881-9 dicembre 1955
 
Note biografiche o storia istituzionale
Brillante avvocato, esperto in diritto commerciale, incomincia a esercitare la professione nello studio del sen. Da Como. Ricopre incarichi prestigiosi nell'ambito degli apparati politico-amministrativi della provincia di Brescia: assessore alle Belle Arti, poi del Dazio e consumo; membro della Giunta provinciale amministrativa e, successivamente, dell'Azienda dei Servizi municipali. E' preside del collegio dei probiviri per le industrie metallurgiche e meccaniche e, dopo la liberazione, assessore dell'amministrazione provinciale del Comitato di Liberazione Nazionale nonché assessore comunale. Uomo di legge, ma anche raffinato e sensibile cultore d'arte e lui stesso pittore (si diletta a dipingere con Morandi), si dedica alla raccolta di opere d'arte contemporanea tanto da essere ritenuto il caposcuola del collezionismo privato. La collezione Feroldi - che comprende opere di De Chirico, Carrà, Morandi, De Pisis, Rosai, Scipione, Sironi, Modigliani, Soffici, Guidi, Marussig, Manzù, Martini, Fontana, Romanelli, altri ancora - costituisce uno strumento prezioso per la comprensione e lo studio della pittura italiana dall'immediato anteguerra al 1930 e per lo studio comparativo con la pittura francese contemporanea. La raccolta viene trasferita a Milano nel 1947 e fusa nella collezione Mattioli dando luogo alla Fondazione Feroldi Mattioli
 
Unità archivistiche
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