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| Paladini, Vinicio |
Date e luoghi |
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| Mosca, 21 giugno 1902 - Roma, 30 dicembre 1971 |
Note biografiche o storia istituzionale |
| Dal 1903 vive a Roma, dove compie gli studi. Pittore autodidatta, frequenta lo studio di Balla e La Casa D'Arte Bragaglia. Contemporaneamente nel 1931 consegue la laurea in architettura. Da un punto di vista politico rimane legato alla sinistra comunista. Condivide le tematiche meccanicistiche dei futuristi, approfondendo anche la conoscenza dell'opera e degli scritti di Léger. E' uno dei più importanti divulgatori della pittura russa postrivoluzionaria in Italia. Negli anni Venti si interessa di scenografia e grafica pubblicitaria, mentre la sua pittura si avvicina sempre di più alla metafisica. Nel 1926 fonda Il Movimento Immaginista, di origine prevalentemente letteraria. Il movimento si propone di accogliere le istanze dadaiste e surrealiste filtrate attraverso De Chirico. Egli si dedica anche all'architettura, e nel 1928 aderisce al MIAR. Negli anni Trenta e poi per un lungo periodo tra il 1939 e il 1953, Paladini vive a New York, dove si occupa di scenigrafia, di architettura e di designer. Negli anni Cinquanta e Sessanta, tornato in Italia, continua la sua attività di architetto e scenografo. |
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